giovedì 9 settembre 2010
UNDER 17: LA FORZA DEL GRUPPO
- 7/3/2010 - 10:41

Conquistato il primato in classifica grazie alla vittoria a sorpresa contro la quotata Libertas Foggia indiscutibile prima forza del campionato risultato finale in quel di Foggia 60-66. dopo una dura lotta il sogno si è avverato. Ora manca una partita alla fase regionale.



Dunque sono state felicemente profetiche le parole scritte dopo l’amara sconfitta casalinga contro il Manfredonia. “Una sconfitta salutare … Tuttavia la consapevolezza dei nostri limiti e la certezza di poter contare su un gruppo unito e solidale, non può che darci maggiore motivazione, per migliorarci e puntare ad obiettivi sempre più SFIDANTI. Ne abbiamo la capacità. Dobbiamo crederci ed averne il giusto orgoglio!” Messaggio ribadito durante gli allenamenti settimanali dai coaches CARANO-GISSI in vista della partitissima, che vale il primato in classifica, contro la Libertas FOGGIA, indiscutibile prima forza del campionato. Squadra ottimamente allenata da coach Gigi MARINELLI e “ costruita” con un organico che ha raccolto le migliori risorse del basket giovanile dauno per disputare il campionato d’eccellenza e che ora ci ritroviamo nel campionato provinciale, essendo sfumata l’originaria prospettiva di gioco. Nella partita di andata, disputata sul parquet del Pala Pertini, i n/s ragazzi resistettero per due quarti giocando alla pari, per cedere poi – soprattutto atleticamente - nella seconda parte della gara con il risultato finale di + 21 per i foggiani. Ora, se possibile, sarà ancora più dura! Andiamo a giocare in campo avversario e siamo certi che vorranno ancor più dimostrare la loro supremazia. Ma anche noi abbiamo una scommessa da vincere e, questa volta, non solo contro gli avversari – pur fortissimi e rispettabili sul campo – ma contro noi stessi, contro la mancanza di fiducia nelle n/s capacità, contro l’apatico atteggiamento di “accontentarsi” che a volte ci prende e frena il n/s gioco. Non importa che sono i più forti. Ne siamo consapevoli ma siamo anche coscienti che se ritroviamo il gioco di squadra e l’orgoglio in noi stessi possiamo metterli in difficoltà e chissà forse anche realizzare il “sogno segreto” di una incredibile vittoria sul parquet foggiano. La pallacanestro è imprevedibile e noi dobbiamo essere pronti a sfruttare ogni incertezza degli avversari, ad infilarci in ogni piccola smagliatura del loro gioco. Con questo spirito, dunque, ci presentiamo al palazzetto di Foggia e questo è il richiamo che i coaches CARANO-GISSI fanno ai ragazzi prima della partita: coscienza dei propri limiti, rispetto e non timore degli avversari, orgoglio e consapevolezza delle proprie capacità, fiducia in se stessi e nel gruppo. I ragazzi sembrano aver compreso a pieno il messaggio. Lo si legge nelle occhiate nervosamente scambiate fra di loro come lampi negli ultimi attimi del pre-partita, lo si percepisce dall’urlo di inizio carico di tensione positiva e soprattutto si vede sul campo fin dalle prime battute. Non ci facciamo intimorire dalla prima azione con cui gli avversari lanciano il primo acuto (3 punti) e ribattiamo colpo su colpo con pazienza e tenacia, stoppando gli assalti dei padroni di casa con una difesa a uomo attenta e pronta a dare aiuto agli amici in difficoltà. Dopo i primi 3 minuti siamo sorprendentemente sopra di 5 lunghezze e soprattutto costringiamo gli avversari ad un gioco nervoso e poco lucido in attacco che li costringe a commettere falli su falli. Nelle nostre fila sembra un po’ sotto tono QUARANTA che cede il posto a MARINO, per rientrare al secondo quarto. Riusciamo tuttavia a mantenere calma e lucidità e continuiamo a fare il nostro gioco fino alla fine del primo quarto che conferma la “sorpresa” dei primi minuti: 9 a 14 per i n/s colori. La partita, certo, non si vince al primo quarto ma quella che all’inizio era solo un “sogno segreto” ora comincia ad assumere i contorni di un “obbiettivo possibile”: i ragazzi ci credono, vogliono crederci senza tuttavia nascondersi le difficoltà e la fatica dell’impresa che non tardano a manifestarsi. Dopo i primi due minuti del secondo tempino gli avversari hanno recuperato lo svantaggio e sono sopra di 2 punti; noi non li molliamo, continuiamo a mantenere calma e concentrazione in difesa, riagguantiamo il pari al 7° e alla fine chiudiamo il II quarto con un solo punto di differenza a loro favore (27 – 26). Il risposo lungo ci fa respirare e ci aiuta a riordinare le idee. Siamo consapevoli che loro sono più forti, atleticamente e tecnicamente; sono i migliori della provincia! Ma sono nervosi e pieni di falli: non dobbiamo mollare, dobbiamo mantenerci ad un … fiato e puntare tutto sull’ultimo quarto. Soprattutto dobbiamo rimanere uniti in difesa e giocare di squadra per compensare l’inevitabile calo fisico che alla lunga si fa sentire. E così è per tutto il terzo quarto che, dopo un’avvincente reciproca rincorsa, si conclude in perfetta parità 45 a 45 e partita tutta da giocare. Ora ciò che sembrava solo possibile comincia a trasformarsi in obbiettivo “raggiungibile”. Se continuiamo a crederci; e i ragazzi ci credono! Si rientra in campo sul 45 pari e fino al 6° minuto siamo sempre attaccati; poi ecco che SARCINA, in giornata di grazia, infila una serie di triple (alla fine ne contiamo 4) che ci danno respiro e ci riportano sopra di 5. Ma gli avversari non demordono e anche loro realizzano da 3 e si riportano a due lunghezze. Non ci stanno a perdere in casa ed ora premono … sull’acceleratore. Ma la n/s difesa rimane tetragona e non concede spazi. Ora difendiamo a zona, mettendo in seria difficoltà l’attacco avversario che non trova più la via del canestro ed anzi facilita i n/s contropiedi, grazie ai quali riusciamo ad allungare e ci portiamo sul + 10 a 4 minuti dalla fine. E’ la svolta della partita. Coach MARINELLI chiama minuto e riorganizza i suoi che, al rientro, partono subito con un pressing a tutto campo al quale resistiamo con molta difficoltà e che consente agli avversari di accorciare le distanze. A 2 minuti dalla fine siamo 55 a 62. Per un momento i n/s ragazzi sembrano frastornati dall’asfissiante pressing avversario ma proprio nel momento peggiore arriva la bomba decisiva di capitan Elia che ci riporta a +9. Siamo 55 a 64 e manca 1’ e 57”. La reazione avversaria è rabbiosa e frenetica: rosicchiano altri 2 punti e a 24” dalla fine siamo sul punteggio di 58 a 64 e palla in n/s possesso. 24 secondi sembrano un attimo ma nel basket possono essere una beffarda … eternità! Oramai vediamo l’obiettivo a portata di mano ma guai a rilassarsi. Ed infatti, con la forza della disperazione, ci rubano palla a siamo sul 60 a 64; ora dobbiamo resistere e non concederci la minima distrazione. Così è. Realizziamo ancora e ci portiamo a + 6 a 18” dalla fine, con palla ancora nostra. La difendiamo con caparbietà, tenacia, convinzione fino al liberatorio suono della sirena. 60 a 66 e l’urlo finale dei ragazzi risuona finalmente nel palazzetto foggiano a suggello di una partita giocata con il cuore e con la passione di chi crede nella forza del gruppo. Alla fine, al di là dei numeri pur significativi (quattro dei nostri in doppia cifra: SARCINA 26 – QUARANTA 12 – GISSI 10 – BASANISI 11 – BOCCUZZI 6 – MARINO 1), occorre evidenziare la mentalità e lo spirito con cui tutto il gruppo ha affrontato questa importante partita a conferma di ciò che deve costituire sempre più il valore aggiunto di questa squadra: coscienza dei propri limiti, rispetto e non timore degli avversari, orgoglio e consapevolezza delle proprie capacità, fiducia in se stessi e nel gruppo. Ma ora godiamoci il primo posto in classifica e prepariamoci alla prossima partita. Appuntamento a tutti i tifosi: Mercoledì 10 Marzo ore 19.30 al PalaPertini di Trinitapoli.





 
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