| BASKET TRINITAPOLI |
vs |
MENS SANA MESAGNE |
53 - 52 |
Arbitri: Lastella di Bari e Volgarino di Castellana Grotte.
Parziali: 23-12, 13-8, 4-12, 13-20 |
| TABELLINI BASKET TRINITAPOLI |
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| TABELLINI MENS SANA MESAGNE |
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| COMMENTO |
La vittoria è arrivata, ma che fatica! Potrebbe sintetizzarsi così la partita dell'Alidaunia Trinitapoli nella gara 1 dei play-off di C regionale contro il Mesagne.
L'Alidaunia Trinitapoli sapeva che contro il Mesagne la partita sarebbe stata ostica, era facile prevedere una partita impostata sul piano fisico e con la difesa a farla da padrona. Così è stato.
In una cornice di pubblico strepitosa, con il Pala Pertini stacolmo e festoso, coach Losito manda in campo Di Lauro, Fui, De Bartolo, Piarulli e capita Arbore, risponde Amatori, con Rubino, De Maria i due Ventruto e Risolo. Pronti via e parte subito forte il team di casa. Ad aprire le danze è Arbore dalla lunga distanza, lavora bene anche Piaruli da sotto e segnano pure Di Lauro e Fui. L'Alidaunia gioca bene, fa girare veloce la palla e trova con continuità la retina. Gli ospiti paiono sorpresi dalla buona partenza del team ofantino e non riescono a tenere il passo. Il divario arriva subito alla doppia cifra e i primi 10 minuti si chiudono con il Trinitapoli avanti di 11: 23 a 12.
La seconda frazione ripercorre il copione della prima anche se le percentuali realizzative delle due squadre si abbassano. L'ingresso di Totaro, sempre lucido, da sicurezza ai compagni che riescono a incrementare il vantaggio. All'intervallo lungo l'Alidaunia è avanti di 16 punti.
Al rientro sul terreno di gioco la partita cambia faccia. Il Mesagne entra con un buon piglio in campo e comincia recuperare terreno. A ciò si aggiunga che ai lunghi del Trinitapoli vengono fischiati troppi falli, al contrario ai menasanini viene concesso di tutto sotto le plance. Gli unici canestri dei dauni sono solo quello da tre di Di Lauro e il tiro libero messo a segno da Piarulli.
Quando comincia l'ultimo quarto il vantaggio del Trinitapoli si è ridotto a soli 8 punti e l'inerzia della gara � in mano alla squadra di coach Amatori. Ma l'Alidaunia non molla, riesce a contenere i viaggianti e si mantiene sempre in vantaggio, anche se di poco. Le ultime battute del match sono emozionanti. Il Trinitapoli deve rinunciare prima a De Bartolo e poi a Totaro per raggiunto limite di falli. I padroni di casa non riescono a chiudere dalla lunetta l'incontro, prima sbagli Curci entrato freddo al posto di Di Lauro messo ko da un colpo proibito di Ventruto, poi sbaglia Piarulli, forse tradito dall'emozione. Quando sul tabellone mancano 5 secondi da giocare, la palla va in mano a Risolo che, oltrepassata la linea del centrocampo, scocca un tiro. La palla non raggiunge neanche il canestro ma, a tempo scaduto, per gli arbitri Fui commette fallo e così a Risolo sono concessi 3 tiri liberi che possono voler dire supplementari. Il centro di Mesagne, come se il copione del match fosse stato scritto da un mago del thriller, mette a segno i primi due ma sbaglia l'ultimo e decisivo tiro. Il Pala Pertini esplode di gioia, gara 1 è vinta e i giocatori, applauditi dal pubblico, festeggiano.
Ora si va a Mesagne, l'appuntamento è per giovedì 6 maggio. L'Alidaunia Trinitapoli ha il match point e sarebbe fantastico sfruttarlo, non sarà facile (ma questo già si sa), perchè sulla sua strada troverà un Mesagne che venderì a caro prezzo la pelle. La speranza è che l'Alidaunia, galvanizzata dalla vittoria, possa trovare le forze per fare il colpaccio.
Fabrizio di Biase Ufficio Stampa Trinitapoli |
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